L’élite acquista tempo libero facendo lavorare terzi in sua vece a basso prezzo e libera il proprio tempo; il tutto mediante forme di lavoro precario e mal pagato.
Le trasformazioni nelle relazioni lavorative divengono il motore di un sistema-mondo incentrato su caratteristiche che definiamo nuova economia servile.
Il progetto Indi.genti tenta di affrontare l’argomento coinvolgendo entrambi i soggetti della relazione: i servi e i padroni.
Di che parliamo? Scopritelo scaricando 4 capitoli del libro
Quelle voci dal vuoto
Primo Atto: Atlanti
Economie aperte e società chiuse, un effetto paradossale della globalizzazione.
Moltitudini sono in movimento, e migrando entrano escono spostano riscrivono
I confini dell’umanità…
Secondo Atto: Costruzioni/Distruzioni
Lavoratori emigrati nelle città relegati in una posizione d’inferiorità; una gerarchia che tende a rendere la disuguaglianza sociale un’espressione della disuguaglianza naturale…
Terzo Atto: Mestieri
Le città globali producono questa combinazione di fenomeni: diminuisce la popolazione; aumentano i prezzi delle case; i centri si riempiono di stranieri poveri; aumentano le case sfitte; c’è un boom delle costruzioni. ..
Quarto Atto: Marce
Guardare con gli occhi dei bambini: cosa significa crescere in una rete dove l’asimmetria è la regola, e ricompaiono nozioni razziali legate alle mansioni lavorative? Riflettere con la testa dei bambini…